RVM Issue #8

By giammadmin | October, 25, 2012 | 0 comments

What is love? How does one define it? How does one inflect it? How does one express it? Is it salvation or damnation? Torment or ecstasy? Refuge or entrapment? What are the new rites, gestures, languages and crimes through which we celebrate it? RVM#8 – What is love? is our journey around the meanings and the senses of the word love.

What is love? Is the question behind our cover, a shot from the Les echangistes series by Flore-Ael Surun, whose work can be accessed through the magazine’s website www.rearviewmirror.it. What is love? Is the question we ask ourselves and the photographers we published on RVM#8. Christopher Anderson, with his Son project, entrusts his camera with the reflection on the meaning of life and of its flow. Ulrich Lebeuf, with Antonyme de la pudeur, brought to discussion the borders of reserve by mixing un shots from the set of porno movies and from real life. Susan Worsham, with Some fox trails in Virginia, made a journey looking from her roots. Gerald Forster, with Nocturnal, revealed one of the most resistant taboos of American culture: sexual repression. Brian Bielmann, with Underwater, staged the passionate challenge between the man and the sea. To entertain a dialogue with the pictures, we chose five stories written for us by as many young writers – Chiara Zingariello, Darko, Alice Zanotti, Vittorio Scifo, Ginevra Bia – who graduated from the Holden School, an institute of higher learning in Writing that supported us for RVM#8, affording a valuable contribution to our research on the different forms of love.

For Picture in a Frame, we choose a diptych from Jeff Sheng’s series Don’t ask don’t tell. Then, to investigate the new resources and the new languages enabling to document the word, we entrusted our iRVM section to Michela Palermo, who collected small traces of love with her i-Phone. The scenario changes with In Perspective, where Sara Guerrini, guest curator for RVM#8, lead us to discover the work of Zed Nelson. Among the columns, Archivio Segreto, an immersion into the archive of a master of photography curated for RVM#8 by our guest critic Fabio Severo, tells the story of John Davies. InterView meets Davide Monteleone just berfore the publication of his new book The Red Thistle. PhotoBiz dialogues with Simon Baker, curator of photography departement at Tate Gallery. Limelight, venturing into the territory of dynamic photography, interviews Piero Basso, director of photography for the movie Sette Opere di Misericordia. Finally, RVM Brand New Talent, a contest dedicated to photographers who publish their work for the first time. Selected by a jury composed by RVM staffers, Arianna Rinaldo (Ojo de Pez editor in chief), Michele Smargiassi (journalist at La Repubblica) and Riccardo Venturi (photographer at Contrasto Agency), Tatyana Palyga made her publishing debut, with the project Colorless Days, on RVM#8. Aiming to deal with a wider, international horizon, RVM publish all texts in English (with the Italian translation at the end of the magazine). As a caesura between the two languages, we chose a second cover, L’Altra Cover, a shot from Pierre Hybre project French Kiks, accessible through the magazine’s blog rvmmagazine.wordpress.com.

Cos’è l’amore? Come si definisce? Come si esprime? È salvezza o dannazione? Tormento o estasi? Rigufio o trappola? RVM#8 – What is love? è un’esplorazione del concetto di amore nelle sue diverse, e contraddittorie, interpretazioni. Un’indagine sui nuovi riti, i nuovi gesti, i nuovi linguaggi e i nuovi crimini attraverso i quali l’amore si celebra.

What is love? È la domanda dietro alla nostra cover, tratta dal progetto Les echangistes di Flore-Ael Surun, visibile in versione più ampia sul nostro sito www.rearviewmirror.it. What is love? È la domanda a cui hanno risposto i fotografi di RVM#8, che si sono uniti a noi nel viaggio alla scoperta di questo sentimento. Christopher Anderson, nel suo progetto Son, ha esplorato il miracolo della vita e l’inevitabile confronto con la morte, Ulrich Lebeuf, in Antonyme de la pudeur, ha spinto l’indagine nello scomodo territorio di confine tra pornografia, erotismo e amore. Gerald Forster, in Nocturnal, ha catturato l’euforia sessuale dell’amore nei contesti urbani di Miami, Brooklyn e L.A. per sfidare I taboo. M a l’amore è anche il ritorno alle radici di Susan Worsham che, in Some Fox trails in Virginia, si immerge nella dolcezza dei ricordi. O è un’immersione sotto la superficie del mare, come nel progetto di Brian Bielmann Underwater, che interpreta l’amore come legame viscerale, di reciproca sfida, tra l’uomo e la natura. Continua, su RVM#8, la preziosa collaborazione con gli allievi usciti dal biennio di Scrittura e Storytelling della Scuola Holden – su questo numero: Chiara Zingariello, Darko, Alice Zanotti, Vittorio Scifo, Ginevra Bia – che nei loro racconti hanno trovato nuove parole d’amore ispirate alle immagini che pubblichiamo.

Picture in a Frame, la nostra sezione dedicata al ritratto, presenta due scatti del progetto Don’t ask, don’t tell con cui Jeff Sheng ha analizzato la condizione dei militari americani omosessuali. Per spingere invece sull’acceleratore dei nuovi mezzi espressivi, abbiamo affidato iRVM, la nostra sezione dedicata all’iphonephotography, a Michela Palermo, che ha raccolto per noi le piccole tracce d’amore nascoste nel quotidiano. I confini del nostro viaggio fotografico si allargano con In Perspective, dove Sara Guerrini, guest curator di RVM#8, ci accompagna alla scoperta del percorso di Zed Nelson, fotografo che ha saputo trovare, fra i primi della sua generazione, un geniale raccordo tra documentary e fine art. Tra le rubriche, Archivio Segreto, incursione nell’archivio di un maestro della fotografia, ha in questo numero ha come protagonista John Davies, intervistato dal nostro guest critic Fabio Severo. InterView incontra con Davide Monteleone all’uscita del suo nuovo libro The Red Thistle. PhotoBiz, dialoga con Simon Baker, curatore del dipartimento di Fotografia per la Tate Gallery. Limelight sconfina nei territori del cinema, portandoci dietro la macchina da presa di Piero Basso, direttore della fotografia di Sette opere di misericordia dei fratelli De Serio. Infine, la sesta edizione di Brand New Talent, contest dedicato ai fotografi alla prima pubblicazione: in questo numero RVM è orgogliosa di presentare il lavoro di Tatyana Palyga che, selezionata con il progetto Colorless Days da una giuria composta dallo staff di Rearviewmirror, Arianna Rinaldo (direttore di Ojo de Pez), Michele Smargiassi, (giornalista de La Repubblica) e Riccardo Venturi (fotografo Contrasto), fa il suo debutto editoriale su RVM#8. Per affrontare con più strumenti l’orizzonte internazionale, RVM presenta i suoi testi in inglese (con traduzione in italiano). A far da cesura tra le due aree linguistiche del magazine, L’Altra Cover, una seconda copertina, affidata per questo numero a Pierre Hybre. Il suo lavoro French Kiks è visibile sul blog di RVM, rvmmagazine.wordpress.com.

RVM #8, Maggio – Agosto 2012

16×24, ing/ita, 132 pp., 12 euro, Postcart Edizioni

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